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Abstract: . . . nettamente la ghiandola surrenale malata dalla sua controlaterale e di escludere in questultima la presenza di eventuali microadenomi. di Cesare Cuspidi, responsabile del Day Hospital per l Ipertensione arteriosa del Policlinico di Milano. LA VALUTAZIONE DELLA KALIEMIA TRA LE INDAGINI CONSIGLIATE C O M M E NTO 1 - 1 5 . . . . . . valutazio- ne obiettiva delladdome e dei polsi arteriosi, non ha rilevato se- gni patologici e, in particolare, non ha messo in evidenza alcun soffio suggestivo di patologia va- scolare. Lipopotassiemia riscontrata nel- la mia paziente ipertesa mi ha fat- to sospettare la presenza di al- dosteronismo. Escluso il consu- mo di liquirizia, luso di diuretici, di spray nasali a base . . . . . . chiarisce finalmente il quadro clinico. Il mio Ipertensione e ipopotassiemia spie di adenoma surrenalico Ipertensione e ipopotassiemia spie di adenoma surrenalico I L C A S O U NA GIOVANE PAZIENTE AFFETTA DA IPERALDOSTERONISMO Laldosteroni- smo viene confermato dallaldostero- . . . . . . strumentali segnalano lelettrocardiogramma. Nel caso di questa paziente l ipertensione riscontrata un elemento riconducibile allaldosteronismo di cui soffriva, dovuto alla presenza di un adenoma che, una volta evidenziato con la TAC, deve essere confermato da una scintigrafia. La captazione del radioiodiocolesterolo da pare della neoformazione consente di differenziare nettamente la ghiandola . . . . . . centro di III livello per la cura dellipertensi- one e sottoposta a ulteriori esami ematochimici e alla Tac che evidenzia un adenoma surrenalico. Il caso descritto stato condotto bene. Qualsiasi assistito iperteso, indipendentemente dai sintomi che lamenta, deve essere infatti sempre sottoposto a una serie di esami di routine . . . --2147,5,215,2547,10736
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