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Abstract: . . . riore alla soglia di 140/90 e 160/90? Quanti di questi sono gi noti come ipertesi? Quanti pazienti ipertesi noti sono in te- rapia? Quanti, tra questi ultimi, hanno valori pressori soddisfacenti? Risultati della valutazione Nella tabella sono riportate le risposte agli interrogativi in valori assoluti e percentuali. Commento ai risultati 1) Sono innanzitutto necessarie alcu- ne specificazioni sul campione del- la popolazione . . . . . . privilegiato con il malato che in lui nutre fiducia, e quando la sua scienza e la sua arte siano illuminate dalla legge morale che le proietta verso uno scopo. dunque letica che trasforma il tecnico della medicina in medico vero, cio in un uomo capace di intervenire su una singola persona per promuovere la salute e curarne la malattia. Bruno Baruchello (Padova 1915 - Vicenza 1996) . . . . . . pressorio tra i pazienti. Gli scopi della ricerca erano dunque per il tutor di self-audit e di confronto dei dati tratti dalla letteratura con quelli della propria popolazione, e per il tirocinante di apprendimento della gestione del paziente iperteso con ap- plicazione pratica, con verifica dello scostamento tra quanto si dovrebbe fare (linee guida sulla tecnica di misu- razione della pressione, sullinquadra- mento clinico, sul follow-up) e quanto . . . . . . privilegiato con il malato che in lui nutre fiducia, e quando la sua scienza e la sua arte siano illuminate dalla legge morale che le proietta verso uno scopo. dunque letica che trasforma il tecnico della medicina in medico vero, cio in un uomo capace di intervenire su una singola persona per promuovere la salute e curarne la malattia. Bruno Baruchello (Padova 1915 - Vicenza 1996) . . . . . . 2) Lattuale organizzazione del lavo- ro dei medici di famiglia non per- mette di fare fronte come richie- sto dalle istituzioni e dalle indicazioni della buona pratica clinica (e come si potrebbe) al controllo del problema ipertensio- ne (e forse anche delle altre pato- logie croniche). Bisogna immaginare e sperimen- tare qualche strumento ad hoc al- meno per il controllo periodico della pressione arteriosa a tutti gli assistiti . . . . . . 73.6% e il 91.1% a seconda delle classi di et e delle soglie), la per- centuale di risultati soddisfacenti, soprattutto per la soglia 140/90 intorno al 20%. Questultimo dato fa pensare che, fatta la diagnosi di ipertensione arteriosa e scelta la terapia, man- chi unattivit costante del medico di famiglia volta a raggiungere lo- biettivo terapeutico, anche me- diante una maggiore compliance del paziente. Conclusioni Questa . . . --3000,6,250,3417,20747
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