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Abstract: . . . parte di questo tempo (stimiamo circa un 30%) viene gi oggi impegnata per seguire secondo le modalit tradizionali gli ipertesi noti. NOTA: Informazioni maggiori e pi dettagliate sono disponibili nelle VALUTAZIONI COMPLESSIVE DEL PROGETTO dopo 5 anni di sperimentazione, presentate il 18 febbraio 2004. A cura dellUfficio Sanit . Page 6 . . . . . . coordinamento si svolto attraverso frequenti riunioni tra i Coordinatori stessi e con tutti i soggetti coinvolti nella ricerca e nell'iniziale studio di altre possibilit di intervento del modello. Si vorrebbe, infatti, riuscire a sviluppare il modello GIANO anche per i soggetti diabetici, onde dimostrare le sue grandi potenzialit assistenziali. I primi dati, qui di seguito descritti, dimostrano una tendenza positiva nella percentuale del compenso dei soggetti ipertesi, primo traguardo fondamentale . . . . . . Ambulatorio giugno 1999 giugno 2004 Sperimentazione di un nuovo modello gestionale della medicina di famiglia che, attraverso il lavoro in equipe e la strategia del richiamo attivo dei pazienti, allarghi e migliori la prevenzione e la gestione delle patologie a rischio cardiovascolare e abbia pi probabilit di modificare situazioni e atteggiamenti dannosi per la salute, che coinvolgono i singoli e i nuclei famigliari. La diagnosi precoce e il controllo dell' ipertensione arteriosa . . . . . . Regione Piemonte ed operanti nella Provincia di Torino, di 6 medici collaboratori scelti tra i medici formati nel tirocinio biennale per la medicina generale. I medici Collaboratori organizzano il loro lavoro negli ambulatori offrendo orari di ambulatorio molto diversificati e comodi anche per i pazienti lavoratori e pensionati e i Medici di Famiglia partecipano, con la forma del consulto, alle decisioni operative finali nella diagnosi e terapia dei nuovi casi di ipertensione riscontrati e in . . . . . . Progetto GIANO Gestione dell' ipertensione in Ambulatorio giugno 1999 giugno 2004 Sperimentazione di un nuovo modello gestionale della medicina di famiglia che, attraverso il lavoro in equipe e la strategia del richiamo attivo dei pazienti, allarghi e migliori la prevenzione e la gestione delle patologie a rischio . . . --2626,5,263,2731,13128
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