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Abstract: . . . sull'efficacia di tale terapia, che in ogni caso deve essere assunta sotto controllo medico e per lunghi periodi. Esami consigliati in caso di calcolosi renale: Creatinina Azotemia Uricemia Sodiemia Potassiemia Calcemia Paratormone Sodiuria urine delle 24h Potassiuria urine delle 24h Calciuria urine delle 24h Acido urico urine delle 24h Ossaluria urine delle 24h Citraturia urine delle 24h Test di Brand Prevenzione: DIETA E TUMORI Risulta assai difficile quantificare esattamente il rischio associato ad ogni tipo di alimento nel favorire lo sviluppo di un tumore, vista la complessit degli elementi che entrano in gioco nell'eziogenesi delle neoplasie e l'elevato numero di sostanze di cui si compone la nostra dieta. E' peraltro noto la quota di tumori attribuibili alla dieta sia elevata, stimata da alcuni intorno al 35%. Page . . . . . . rabarbaro, prezzemolo ed erba cipollina, in quanto sono alimenti particolarmente ricchi di acido ossalico. Un pH urinario particolarmente acido (5-5,5) pu predisporre alla formazione di calcoli da ossalato di calcio. Per tale motivo pu essere di aiuto l'utilizzo di sostanze in grado di alcalinizzare le urine, come ad esempio il citrato di potassio; tuttavia non tutti gli autori sono concordi sull'efficacia di tale terapia, che in ogni caso deve essere assunta sotto controllo medico e per lunghi periodi. Esami consigliati in caso di calcolosi renale: Creatinina Azotemia Uricemia Sodiemia Potassiemia Calcemia Paratormone Sodiuria urine delle 24h Potassiuria urine delle 24h Calciuria urine delle 24h Acido urico urine delle 24h Ossaluria urine delle 24h Citraturia urine delle 24h Test di Brand Prevenzione: DIETA E TUMORI Risulta assai difficile quantificare . . . . . . ridotta di circa un terzo rispetto agli anni '50, a seguito di una pi precoce diagnosi dovuta soprattutto ad una sempre maggiore sensibilizzazione delle donne mediante importanti campagne di screening con il PAP test che consente una diagnosi precoce. Il PAP test: Il PAP test consiste in un prelievo, mediante una spatolina, di cellule del collo dell'utero mediante il quale possibile di identificare eventuali anomalie di tali cellule. L'indagine utile sia per evidenziare la presenza di fenomeni infiammatori o infettivi, sia la presenza di lesioni precancerose che possono precedere, talvolta anche di alcuni anni, la formazione di una neoplasia del collo dell'utero, sia, infine, le lesioni cancerose. Le raccomandazioni della CEE, recentemente approvate dalla Commissione Oncologica nazionale, identificano la popolazione bersaglio in quella di et compresa tra i 25 e i 64 anni con un intervallo di screening . . . --3000,3,500,3240,20506
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