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Abstract: . . . chiunque (medico, paziente, organizzazione sanitaria) per obbligare, autorizzare, o impedire la scelta di un trattamento. Il gruppo che ha elaborato le linee guida declina pertanto ogni responsabilit per danni diretti o indiretti a persone o a cose che possano derivare dalla applicazione o dalla non applicazione delle raccomandazioni contenute in queste linee guida. . . . . . . (medico, paziente, organizzazione sanitaria) per obbligare, autorizzare, o impedire la scelta di un trattamento. Il gruppo che ha elaborato le linee guida declina pertanto ogni responsabilit per danni diretti o indiretti a persone o a cose che possano derivare dalla applicazione o dalla non applicazione delle raccomandazioni contenute in queste linee guida. . . . . . . rispondere in termini di assoluta soggettivit. Inoltre le linee guida non possono essere utilizzate nei confronti di chiunque (medico, paziente, organizzazione sanitaria) per obbligare, autorizzare, o impedire la scelta di un trattamento. Il gruppo che ha elaborato le linee guida declina pertanto ogni responsabilit per danni diretti o indiretti a persone o a cose che possano derivare dalla applicazione o dalla non applicazione delle raccomandazioni contenute in queste linee guida. . . . . . . BIBLIOGRAFIA 1. Task Force Report European Heart Journal (2001). 2. ACC/AHA Practice Guidelines Journal of the American College of Cardiology (2001). 3. Scottish Intercollegiate Guidelines Network (1999). 4. Studio Temistocle (2000). 5. The New England Journal of Medicine (2003). Page 36 Linee guida per la diagnosi e la terapia dello scompenso cardiaco cronico pag. 36 AVVERTENZA Le raccomandazioni contenute in questa linee guida vanno intese come indirizzi di comportamento, non come protocolli fissi che debbono essere obbligatoriamente seguiti . Inoltre, le raccomandazioni della linea guida si applicano ad un paziente medio, non ad un singolo . . . --3000,4,375,2345,57685
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