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Abstract: . . . portare ad una ri- duzione delle riammissioni in ospedale, migliorare la prognosi e la percezione di qualit dello stato di salute. In letteratura si possono trovare vari modelli di ge- stione infermieristica ambulatoriale dello scompenso pur essendo pochi gli stu . . . . . . strutture attualmente il cardiologo, anche se dedicato, non opera soltanto nellambulatorio dello scompenso , sembra ragionevole ipotizzare la necessit di almeno due medici ogni 100 pazienti/anno. Nel caso del paziente con scompenso cardiaco refrattario le ore/paziente/anno salgono a circa 10 e considerando i crescenti aspetti epidemiologici inevitabile che ci si trover di fronte ad importanti problemi di gestione del- le risorse umane ed economiche, ed alla . . . . . . delle possibili opzioni di cura. Terapia non farmacologica. Nel corso della degenza ospedaliera vi sono vari aspetti terapeutici non farma- cologici che hanno comunque un ruolo rilevante nel pa- ziente con scompenso cardiaco refrattario. La fisioterapia molto importante in questi pazien- ti con lunghi periodi di allettamento; necessario sot- toporli ad esercizi di mobilizzazione passiva per ridur- re i danni muscolari da inattivit. Successivamente, . . . . . . ospedaliera, associati ad un pro- gramma di controlli assidui, possono portare ad una ri- duzione delle riammissioni in ospedale, migliorare la prognosi e la percezione di qualit dello stato di salute. In letteratura si possono trovare vari modelli di ge- stione infermieristica ambulatoriale dello scompenso pur essendo pochi gli stu . . . . . . pazienti/anno. Nel caso del paziente con scompenso cardiaco refrattario le ore/paziente/anno salgono a circa 10 e considerando i crescenti aspetti epidemiologici inevitabile che ci si trover di fronte ad importanti problemi di gestione del- le risorse umane ed economiche, ed alla necessit di te- stare profili assistenziali alternativi. Intervento del personale infermieristico. Il coinvol- gimento del personale infermieristico sempre pi ri- conosciuto . . . . . . infermieristico sempre pi ri- conosciuto come unefficace componente del piano te- rapeutico dellinsufficienza cardiaca 39 . Gli interventi multidisciplinari gestiti dal personale infermieristico prima della dimissione ospedaliera, associati ad un pro- gramma di controlli assidui, possono portare ad una ri- duzione delle riammissioni in ospedale, migliorare la prognosi e la percezione di qualit dello stato di salute. In letteratura si possono trovare . . . --3000,6,250,3113,64165
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