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Abstract: . . . responsabile del primo infarto), incidenza del 23% di restenosi intra- stent significativa a 6 mesi (sovrapponibile al 16% del gruppo di controllo) ed assenza di aritmie maligne spontanee o inducibili nel follow-up. Gli stessi autori del BOOST trial hanno sottolinea- to la necessit di un follow-up pi lungo al fine di valu- tare gli effetti della terapia cellulare sul rimodellamen- to ventricolare, cos come limportanza di trattare grup- pi pi ampi di pazienti per ottenere risultati in termini di endpoint clinici, come incidenza di scompenso car- diaco e sopravvivenza nel follow-up. Nel luglio 2004 sono stati pubblicati i dati di un al- tro studio randomizzato e controllato che ha utilizzato . . . . . . primo infarto), incidenza del 23% di restenosi intra- stent significativa a 6 mesi (sovrapponibile al 16% del gruppo di controllo) ed assenza di aritmie maligne spontanee o inducibili nel follow-up. Gli stessi autori del BOOST trial hanno sottolinea- to la necessit di un follow-up pi lungo al fine di valu- tare gli effetti della terapia cellulare sul rimodellamen- to ventricolare, cos come limportanza di trattare grup- pi pi ampi di pazienti per ottenere risultati in termini di endpoint clinici, come incidenza di scompenso car- diaco e sopravvivenza nel follow-up. Nel luglio 2004 sono stati pubblicati i dati di un al- tro studio randomizzato e controllato che ha utilizzato . . . . . . cellulare di per s, bens correlato alla procedura interventistica necessaria per linfusione di 30 GIC - G Ital Cardiol Vol 7 Gennaio 2006 Page 9 A DAmbrosio, G Di Sciascio - Terapia cellulare percutanea dell insufficienza cardiaca 31 T abella 3. T erapia cellulare cardiaca transcatetere per via intracoronarica nel postinf arto: studi clinici pubblicati. Autore N. pazienti Interv allo Interv allo F o llo w -up FE angiograf ica signif icati vi Complicanze (cellule infuse) IMA-PCI IMA-terapia (mesi) pre/post-terapia cellulare periprocedurali . . . . . . medica ottimale (n = 30). Linfusio- ne coronarica stata eseguita 4.8 1.3 giorni dopo langioplastica coronarica e lendpoint primario era la variazione della frazione di eiezione del ventricolo si- nistro a 6 mesi di follow-up, valutata con risonanza ma- gnetica cardiaca (ricordiamo che i valori di frazione di eiezione alla risonanza magnetica cardiaca nel sogget- to adulto sano sono 67 5%) 57 . Il protocollo di studio prevedeva anche lesecuzione di un controllo coronaro- grafico a 6 mesi (per valutare lincidenza di restenosi intrastent) e lesecuzione di uno studio elettrofisiologi- co con stimolazione ventricolare (al fine di evidenziare eventuali aritmie inducibili). . . . --3000,4,375,3335,64206
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