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Abstract: . . . (con persistente mor- fologia post-RF) e ha confermato leliminazione della doppia via noda- le AV. CONCLUSIONI. La coesistenza di TSI e di doppia via nodale AV manifesta costituisce uninsolita sindrome aritmica, potenzialmente responsabile di sintomatologia invalidante, la cui gestione farmaco- logica pu risultare estremamente difficoltosa. Un trattamento abla- tivo integrato di modulazione dellattivit sinusale ed eliminazione della via lenta pu consentire leradicazione definitiva dell aritmia . Page 8 P OSTER 108 [7351-20] Un approccio metodologico per validare la stimolazione permanente selettiva del fascio di His . . . . . . 5 pz (4%). Il numero di erogazioni di radiofrequenza effettuate stato 4 2 (minimo 1 e massimo 7), il tempo di esposizione radiologica 25 15 minuti. Follow-up clinici sono stati programmati a 1, 3, 6 e 12 mesi e follow-up telefonici a 16 e 24 mesi. Al follow-up di 20 6 mesi, una recidiva di TRAV si verificata in 2 pz (2%). CONCLUSIONI. LATCRF delle TPSV da considerarsi procedura sicura e con buoni risultati a distanza. Nella nostra casistica i risul- tati procedurali (94% di successo totale), la bassa percentuale di com- plicanze (2,5%) e la recidiva aritmica generale confermano i dati ripor- tati in letteratura. [3146-18] Modulazione sinusale integrata con ablazione della via . . . . . . cardiologo che esegue la procedura di ATR. MATERIALI E METODI. Dal gennaio 2002 allottobre 2005 sono stati sottoposti ad ATR 225 pz (120 maschi e 105 femmine, et media 54 anni), di cui 60 con cardiopatia ipertensiva, 24 con insufficienza mitra- lica, 12 con coronaropatia, 18 con cardiopatia dilatativa iniziale e 111 senza cardiopatia organica. Le aritmie trattate sono state 79 tachi- cardie parossistiche da rientro nodale, 98 flutter atriali, 38 vie ano- male tipo Kent e 10 tachicardie atriali destre. Tutti i pz sono stati sot- toposti a sedazione endovenosa intermittente con associazione di boli di midazolam (3 mg) e fentanyl (25 gamma) ripetuti ogni 5-10 minu- ti fino a conseguimento della . . . . . . e 105 femmine, et media 54 anni), di cui 60 con cardiopatia ipertensiva, 24 con insufficienza mitra- lica, 12 con coronaropatia, 18 con cardiopatia dilatativa iniziale e 111 senza cardiopatia organica. Le aritmie trattate sono state 79 tachi- cardie parossistiche da rientro nodale, 98 flutter atriali, 38 vie ano- male tipo Kent e 10 tachicardie atriali destre. Tutti i pz sono stati sot- toposti a sedazione endovenosa intermittente con associazione di boli di midazolam (3 mg) e fentanyl (25 gamma) ripetuti ogni 5-10 minu- ti fino a conseguimento della sedazione del pz, valutata sulla base dello score anestesiologico Ramsay. RISULTATI. Nel 55% dei pz stata indotta una transitoria ipossiemia . . . --3000,4,375,3295,61692
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