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Abstract: . . . procedure, i proces- si e le risorse necessarie ad attuare la gestione per la qualit; esso costituito, pertanto, dallinsieme delle regole, dei comportamenti, della documentazione, del- la politica e dei piani di sviluppo e di miglioramento che un servizio o azienda mette in atto per erogare un prodotto che deve soddisfare le aspettative di chi lha ri- chiesto. Esso rappresenta uno strumento organizzati- vo/gestionale che ha lo scopo di controllare tutti i pro- cessi che sono in relazione con la realizzazione e qua- lit del prodotto/servizio, le responsabilit, le interrela- zioni, la conformit ai requisiti predefiniti, e la gestio- ne delle risorse. La lettura delle norme ISO 9001:Vision 2000 pu risultare inizialmente difficile, dato il linguaggio non molto familiare agli operatori sanitari che si avvicinano per la prima volta a questi modelli di gestione e miglio- ramento della qualit. Tuttavia, non va dimenticato che, dopo un primo momento di difficolt, loperatore, ten- tando di valutare la propria organizzazione, si render conto che questa non poi troppo lontana da quanto prescritto nel testo della norma. In effetti, bisogna tene- re ben presente che un Sistema Gestione Qualit ISO 9000:Vision 2000 solamente uno schema organizzati- vo che guida nel far bene, in maniera ordinata ed effi- ciente, ci che gi si sa fare e che normalmente si fa, spesso con rischio di errori ed inefficienze che possono insorgere nel tempo. Il percorso per la gestione della qualit Il percorso necessario alla realizzazione di un Siste- ma Gestione Qualit passa inevitabilmente attraverso un brainstorming iniziale finalizzato alla verifica del- la disponibilit al cambiamento ed alla collaborazione attiva, del livello di condivisione del progetto, del sen- so di appartenenza, dello spirito di gruppo e del grado di coinvolgimento degli operatori. In questa fase deve essere sufficientemente testata la necessit e la volont di definire le regole della propria organizzazione, i si- stemi di misura, verifica e controllo, gli indirizzi di pia- nificazione ed i settori di miglioramento; non deve es- sere sottovalutato il fatto che formazione e bagaglio culturale, paure e resistenze verso le innovazioni, diffi- colt oggettive dellorganizzazione possono influenza- re la percezione di questo nuovo modo di operare in sa- nit e la relazione che gli operatori instaurano. La scel- ta del modello dipende da esigenze professionali, orga- nizzative, gestionali e scientifico-culturali; non deve essere dimenticato che il modello VRQ valuta la qualit professionale, mentre quello ISO valuta la qualit del- lorganizzazione allinterno della quale modelli di VRQ possono esistere ed essere raccomandati. La fase che segue quella realizzativa del sistema . . . --3000,1,1500,3100,59038
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