|
Abstract: . . . olii con un profilo lipidico modificato in grado di avere effet- ti benefici sia dal punto di vista nutrizionale che metabolico. Robuste evidenze scientifiche indica- no come il regime dietetico ottimale per la ridu- zione del rischio di malattie croniche debba esse- re caratterizzato da un ridotto intake di acidi gras- si saturi e dalla totale eliminazione dalla dieta degli acidi grassi in forma trans contenuti nei cibi preconfezionati. In virt degli . . . . . . Diet And Reinfarction Trial (DART) . Lancet 1989;2:757-61. 8 GISSI Investigators. Dietary supplementation with n-3 polyunsaturated fatty acids and vitamin E after myocar- dial infarction: results of the GISSI-Prevenzione TRIAL: Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nel- lInfarto miocardico . Lancet 1999;354:447-55. 9 Rudel LL, Parks JS, Sawyer JK. Compared with dietary mo- nounsaturated and saturated fat, . . . . . . di PUFA n-3 ha ridotto in modo significativo lincidenza degli eventi cardiovascolari globali, ed in particolare ha dimezzato il numero dei casi di Page 5 RUOLO DEI PUFA N-3 NEL RISCHIO E PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE 37 morte improvvisa. Lo studio GISSI-Prevenzione ha anche confermato leccellente tollerabilit dei PU- FA n-3 e lassenza di interazioni importanti con al- tri farmaci utilizzati da questa popolazione. . . . . . . OCIET I TALIANA DI G ERONTOLOGIA E G ERIATRIA F IRENZE , 3-7 NOVEMBRE 2004 Rischio e prevenzione cardiovascolare nellanziano: ruolo dei PUFA n-3 Cardiovascular risk and prevention in the elderly: role of n-3 PUFA A. CAPURSO, F. PANZA, A. DINTRONO, A. M. COLACICCO, C. CAPURSO, F. TORRES, S. A. CAPURSO, G. ARGENTIERI, V. SOLFRIZZI . . . . . . ulteriori studi a supporto delle azioni biologiche ed antiaterogene dei PUFA n-3, risulta chiaro co- me, nel contesto di un regime dietetico a mode- rato intake lipidico, tali costituenti abbiano cer- tamente un ruolo primario in termini di benefici sullo stato di salute ed in particolare sugli eventi cardiovascolari che risultano essere la prima cau- sa di morte nei paesi occidentali. Parole chiave : Acidi grassi polinsaturi (PUFA) . . . . . . miociti che condiziona lazione di alcune protei- ne che svolgono funzioni di canale o carrier spe- cifico. In conclusione, anche se sono necessari ulteriori studi a supporto delle azioni biologiche ed antiaterogene dei PUFA n-3, risulta chiaro co- me, nel contesto di un regime dietetico a mode- rato intake lipidico, tali costituenti abbiano cer- tamente un ruolo primario in termini di benefici sullo stato di salute ed in particolare . . . --3000,6,250,3421,31473
|