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Abstract: . . . il trattamento dell'ipertensione sistolica poi rappresentata dagli inibitori dell'AT-II. L'ipertensione sistolica trova il suo fondamento fisiopatologico nell'attivazione del sistema renina-angiotensina . . . . . . portando il trattamento farmacologico ad una posologia tale che ci consentisse di ridurre la pressione sistolica al di sotto dei 140 mmHg. E' stato confrontato, con particolare riguardo alla tollerabilit, . . . . . . cardiovascolari rispetto alla diastolica. C' inoltre una stretta correlazione fra i valori di sistolica isolata e lo stroke. Il numero di pazienti che presenta questo fattore di rischio tende sempre ad . . . . . . l'allungamento della vita media. Ci sono inoltre studi che hanno dimostrato che correggendo questo rischio si riduce in modo deciso sia l'insorgenza di ictus che di cardiopatia ischemica. Studi come . . . . . . IPERTENSIONE SISTOLICA ISOLATA E RISCHIO CARDIOVASCOLARE E. Malacco (Milano) Il problema dell'ipertensione sistolica particolarmente . . . --1010,5,101,1378,5050
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