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Abstract: . . . d'altra parte la presenza di una patologia cerebrovascolare documentata alle neu- roimmagini sebbene supporti la diagnosi di PV, non stabilisce una relazione di causa- effetto. Page 3 Infatti ancora da chiarire il fatto che lesioni vascolari cerebrali apparentemente simili inducono parkinsonismo in alcuni pazienti e non in altri. Nonostante recenti dati abbiano sottolineato l'importanza delle caratteristiche anato- mo-patologiche della lesione vascolare nell'eziologia e nelle manifestazioni cliniche del PV (12), la ricerca dovr dare ancora molte risposte in questo ambito, cos come dovranno essere definiti . . . . . . PV potrebbe rispon- dere alla terapia dopaminergica, e per tale ragione appare raccomandabile sommini- strare levodopa a tutti i pazienti con sospetto PV ad un adeguato dosaggio e per un periodo di tempo sufficientemente lungo (almeno 3 mesi), prima di concludere per una mancata risposta al farmaco. Conclusioni Gli aspetti clinici del PV sono eterogenei e rendono difficoltosa la diagnosi differenziale; d'altra parte la presenza di una patologia cerebrovascolare documentata alle neu- roimmagini sebbene supporti la diagnosi di PV, non stabilisce una relazione di causa- effetto. Page 3 Infatti ancora da chiarire . . . . . . potrebbe rispon- dere alla terapia dopaminergica, e per tale ragione appare raccomandabile sommini- strare levodopa a tutti i pazienti con sospetto PV ad un adeguato dosaggio e per un periodo di tempo sufficientemente lungo (almeno 3 mesi), prima di concludere per una mancata risposta al farmaco. Conclusioni Gli aspetti clinici del PV sono eterogenei e rendono difficoltosa la diagnosi differenziale; d'altra parte la presenza di una patologia cerebrovascolare documentata alle neu- roimmagini sebbene supporti la diagnosi di PV, non stabilisce una relazione di causa- effetto. Page 3 Infatti ancora da chiarire . . . --2081,3,347,2325,10407
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