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Abstract: . . . Comparison of the Framingham risk function-based coronary chart with risk function from an Italian population study. Eur Heart J 2000;21(5):365-70. 143 Page 6 12. Yudkin JS, Chaturvedi N. Developing risk stratification charts for diabetic and nondiabetic subjects. Diabet Med 1999;16:219- 27. 13. Faglia E. Prevenzione e screening della cardiopatia ischemica nel diabete. In: Pagano G (Ed.). Il diabete mellito. Guida pratica alla diagnosi e al trattamento. Milano: Editrice Kurtis; 1997. p. 297-303. 14. The DAI Study group. The DAI prospective study on macrovas- cular complications in patients with type 2 diabetes. Character- istic of the . . . . . . 10-20 20-40 >40 40-50 Proiezione a 60 anni 0 Classi di rischio (%) 0 10 20 30 40 50 60 70 C as i (%) <5 5-10 10-20 20-40 >40 Femmine Maschi Classi di rischio (%) Page 5 SCORE DI RISCHIO CARDIOVASCOLARE Solamente il 20% dei soggetti diabetici con et < 50 anni del nostro campione rientrerebbero nelle indica- zioni al trattamento in prevenzione primaria, ma utiliz- zando la stima derivante dalla proiezione del rischio a 60 anni la situazione si presenta assai diversa, infatti, ben il 77% dei soggetti dovrebbe . . . . . . disporre di una funzione di rischio specifica o pi realisticamente in Europa, una funzione generale potrebbe adattarsi con luso di fattori di correzione ad aree diverse e con simile incidenza di eventi coronarici [22]. In conclusione, i nostri dati ci portano a considerare la popolazione dei diabetici di tipo 2 come soggetta ad un elevato rischio di CHD sia nel breve che nel lungo termine e, pertanto, come una popolazione da avviare alla diagnostica precoce e al trattamento farmacologi- co immediato. Lavoro presentato su invito. Accettato il 21 maggio 2003. BIBLIOGRAFIA 1. National Diabetes Data Group (US). Diabetes in America. 2nd ed. Bethesda, Md: NIH, National . . . . . . >40 40-50 Proiezione a 60 anni 0 Classi di rischio (%) 0 10 20 30 40 50 60 70 C as i (%) <5 5-10 10-20 20-40 >40 Femmine Maschi Classi di rischio (%) Page 5 SCORE DI RISCHIO CARDIOVASCOLARE Solamente il 20% dei soggetti diabetici con et < 50 anni del nostro campione rientrerebbero nelle indica- zioni al trattamento in prevenzione primaria, ma utiliz- zando la stima derivante dalla proiezione del rischio a 60 anni la situazione si presenta assai diversa, infatti, ben il 77% dei soggetti dovrebbe o potrebbe . . . --3000,4,375,3297,28442
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