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Abstract: . . . presente in una elevata percentuale di pazien- ti (54,5%). 3) La totalit dei pazienti in questione era affetta da cardiopatia ische- mica cronica con disfunzione sistolica del VS. 4) Questi pazienti non hanno presentato una prognosi significati- vamente peggiore rispetto ai pazienti liberi da TA. deceduti per shock cardiogeno, refrattario alla terapia medica. Nel gruppo di 58 pazienti indenni da TA, ne sono deceduti 11 (18,9%) per cause diverse (9 per shock cardiogeno, 1 per ictus, 1 per neopla- sia). La differenza di mortalit nei due gruppi non statisticamente significativa (p <0,42). DISCUSSIONE. La TA un evento particolarmente impegnativo, sia fisicamente che psicologicamente, . . . . . . Cardiomiopatia dilatativa idiopatica 15 22% 18 Cardiomiopatia valvolare 4 48% 12 Sindrome di Brugada 2 68% Displasia aritmogena del VD 1 65% Distrofia miotonica con cardiomiopatia 1 49% Fibrillazione ventricolare idiopatica 3 66% Page 6 TERAPIA DI RESINCRONIZZAZIONE CARDIACA : ICD E ARITMIE 43 talit generale significativamente peggiore rispetto ai pazienti liberi da tempeste aritmiche. Nella nostra esperienza pertanto, bench in un numero limitato di pazienti, la TA non sembra essere un predit- tore di prognosi peggiore rispetto alla popolazione libera da TA. CONCLUSIONI. Nella . . . . . . di 58 pazienti indenni da TA, ne sono deceduti 11 (18,9%) per cause diverse (9 per shock cardiogeno, 1 per ictus, 1 per neopla- sia). La differenza di mortalit nei due gruppi non statisticamente significativa (p <0,42). DISCUSSIONE. La TA un evento particolarmente impegnativo, sia fisicamente che psicologicamente, per il paziente portatore di ICD ed una sfida per il cardioaritmologo impegnato a ridurre i motivi di intervento del dispositivo. I dati che emergono dal nostro studio sottolineano limportanza della ipokaliemia che nella nostra casisti- ca supera il 50%. Naturalmente le terapie diuretiche possono com- promettere il patrimonio di potassio. Questi pazienti complessivamente . . . . . . 15 22% 18 Cardiomiopatia valvolare 4 48% 12 Sindrome di Brugada 2 68% Displasia aritmogena del VD 1 65% Distrofia miotonica con cardiomiopatia 1 49% Fibrillazione ventricolare idiopatica 3 66% Page 6 TERAPIA DI RESINCRONIZZAZIONE CARDIACA : ICD E ARITMIE 43 talit generale significativamente peggiore rispetto ai pazienti liberi da tempeste aritmiche. Nella nostra esperienza pertanto, bench in un numero limitato di pazienti, la TA non sembra essere un predit- tore di prognosi peggiore rispetto alla popolazione libera da TA. CONCLUSIONI. Nella nostra casistica si evidenziato: . . . --3000,4,375,3292,42630
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