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Abstract: . . . defibrillatore car- diaco interno, che rappresenta attualmente il trattamento pi efficace, ampiamente speri- mentato e sicuro. Nella prevenzione secondaria della morte improvvisa non vi sono ormai pi dubbi sulla particolare utilit e sullindicazione al defibrillatore automatico . . . . . . internazionalmente con la sigla ICD (Implanta- ble Cardioverter Defibrillator). Pi complesso invece il discorso sulla preven- zione primaria, soprattutto alla luce di recenti importanti grandi trial clinici come il MADIT, il COMPANION e soprattutto il MADIT II, che han- . . . . . . informato scritto da parte di ogni singolo paziente). Analoga particolare riservatezza stata prescritta dal legislatore in occasione della comunicazione dellesito del test, che deve essere ristretta al singolo pazien- te ed essere eventualmente oggetto di ulteriore counselling . . . . . . dei grandi trial alla pratica clinica. Studi di costo-efficacia basati su casistiche preceden- ti di individui giudicati ad alto rischio di morte cardiaca improvvisa hanno dimostrato come tale trattamento sia decisamente costo-effica- ce, considerando elementi importanti come . . . . . . levidenza dei trial clinici, difficilmente proponibile oggi in Paesi come il nostro lutilizzo del solo parametro di contratti- lit cardiaca per stabilire unindicazione allim- pianto di ICD. CA Costo-efficacia dello screening ospedaliero per linfezione . . . . . . con i loro simili dai colori pi comuni che popolano la vicinissima isola. Prevenzione primaria della morte cardiaca improvvisa: quando il defibrillatore interno? Disertori M, El-Sherif N Primary prevention of sudden cardiac death. . . . . . . simili dai colori pi comuni che popolano la vicinissima isola. Prevenzione primaria della morte cardiaca improvvisa: quando il defibrillatore interno? Disertori M, El-Sherif N Primary prevention of sudden cardiac death. Do we need to implant . . . --2088,7,149,2607,10441
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