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Abstract: . . . respiratoria degli asmatici, in questo studio si registra una riduzione dello 0,2% nella FVC in relazione ad incrementi di 10 H g/m 3 nel livello atmosferico di questo inquinante (Tab. 8). Conclusioni Per quanto riguarda gli effetti dellinquinamento da materiale particellare sulla saturazione di ossigeno e sulla frequenza e la variabilit del battito cardiaco , i risultati relativi ai pazienti BPCO e IM sembrano coerenti con quelli di analoghi studi recentemente pub- blicati [15, 20, 22, 23]. Per quanto . . . . . . (Tab. 8). Per quanto concerne i possibili effetti dellO 3 sulla funzionalit respiratoria degli asmatici, in questo studio si registra una riduzione dello 0,2% nella FVC in relazione ad incrementi di 10 H g/m 3 nel livello atmosferico di questo inquinante (Tab. 8). Conclusioni Per quanto riguarda gli effetti dellinquinamento da materiale particellare sulla saturazione di ossigeno e sulla frequenza e la variabilit del battito cardiaco , i risultati relativi ai pazienti BPCO e IM sembrano . . . . . . degli asmatici, i risultati di questo studio suggeriscono un ruolo non solo del PM 10 , ma anche dellNO 2 - anche alle concen- trazioni relativamente contenute attualmente misurabi- li a Roma - nellindurre un peggioramento dei parametri di funzionalit respiratoria. Dinteresse ci sembra losservazione che lesposizione a livelli crescenti di NO 2 induce negli asmatici fenomeni di Tabella 8. - Panel asmatici (11 pazienti). Variazioni di alcuni parametri clinici per incremento unitario (1 Hg/m . . . . . . su 24 ore; NN: intervallo tra due complessi QRS adiacenti risultanti dalle depolarizzazioni del seno nodo atriale. 401 Page 8 Tra i partecipanti al panel BPCO, abbiamo rilevato un incremento di circa 2-3 battiti/minuto nella frequenza cardiaca associato ad un aumento di 10 H g/m 3 nei livelli di PM 2,5 e di PM 10 misurati lo stesso giorno (Tab. 4 e 5). Questi pazienti mostravano anche un incremento di circa 2 millisecondi nella durata media dellintervallo . . . . . . asmatici, i risultati di questo studio suggeriscono un ruolo non solo del PM 10 , ma anche dellNO 2 - anche alle concen- trazioni relativamente contenute attualmente misurabi- li a Roma - nellindurre un peggioramento dei parametri di funzionalit respiratoria. Dinteresse ci sembra losservazione che lesposizione a livelli crescenti di NO 2 induce negli asmatici fenomeni di Tabella 8. - Panel asmatici (11 pazienti). Variazioni di alcuni parametri clinici per incremento unitario (1 Hg/m 3 . . . --3000,5,300,3388,52317
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