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Abstract: . . . cardiaco , si andato sistematizzando il public access defibrillation inteso come lintervento di laici addestrati, attrezzati ed autorizzati, coordinati dallo stesso siste- ma di Emergenza. Secondo le linee guida ILCOR 2000 79 la public access defibrillation renderebbe possibile la early de- fibrillationcon intervallo chiamata-defibrillazione con defibril- latore esterno automatico . . . . . . , si andato sistematizzando il public access defibrillation inteso come lintervento di laici addestrati, attrezzati ed autorizzati, coordinati dallo stesso siste- ma di Emergenza. Secondo le linee guida ILCOR 2000 79 la public access defibrillation renderebbe possibile la early de- fibrillationcon intervallo chiamata-defibrillazione con defibril- latore esterno automatico < . . . . . . life-threatening ventricular arrhythmias after a first acute myocardial in- farction. Am J Cardiol 1997; 80: 852-8. 25. Acute myocardial infarction: pre-hospital and in-hospital management. The Task Force on the Management of Acute Myocardial Infarction of the European Society of Cardiol- ogy. Eur Heart J 1996; 17: 43-63. 26. Indications for ACE inhibitors in the early treatment of acute . . . . . . life-threatening ventricular arrhythmias after a first acute myocardial in- farction. Am J Cardiol 1997; 80: 852-8. 25. Acute myocardial infarction: pre-hospital and in-hospital management. The Task Force on the Management of Acute Myocardial Infarction of the European Society of Cardiol- ogy. Eur Heart J 1996; 17: 43-63. 26. Indications for ACE inhibitors in the early treatment of acute myocardial . . . . . . tico, nellICD e nei farmaci antiaritmici porter cer- tamente ad un trattamento pi efficace nei pazienti a ri- schio di MCI. A quella scadenza sar chiaramente ne- cessario riunire la Task Force sulla MCI per riconside- rare levidenza base molto pi comprensiva che si ac- cumuler nei prossimi anni. Appendice Sottocommissioni di Esperti della Commissione Congiunta AIAC-ANMCO-SIC . . . . . . riguar- danti sia la stratificazione del rischio che il trattamento profilattico della MCI. Lampia introduzione di queste raccomandazioni nella pratica clinica dovrebbe ridurre, ma non eliminare la morte improvvisa. noto che la maggior parte del successo nella defi- nizione del rischio e nellimpiego di una terapia profi- lattica pi difficilmente raggiungibile nei pazienti con grave malattia . . . . . . del rischio e nellimpiego di una terapia profi- lattica pi difficilmente raggiungibile nei pazienti con grave malattia cardiaca preesistente. Molto lavoro necessario in soggetti con malattia cardiaca minore o non apparente. Lefficace identifica- zione e il trattamento di questi soggetti condurr poi ad una sostanziale riduzione della MCI nella popolazione generale. Studi epidemiologici e . . . --3000,7,214,3483,64061
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Linee guida Task Force sulla Morte Cardiaca Improvvisa, Societ ...
da: www.sicardiologia.it
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