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Abstract: . . . ECOCARDIOGRAFIA : COSA E COME CERCARE Fabio Chirillo Unit Operativa di Cardiologia Dipartimento Cardiovascolare, Presidio Ospedaliero Ca Foncello, Treviso La diagnosi di endocardite infettiva (EI) si basava sino a 30 anni fa unicamente sulla valutazione dei segni clinici (spesso aspecifici e sfuggevoli) e sulle risultanze delle emocolture (spesso negative). Lintroduzione e lo sviluppo delle metodiche ecocardiografiche . . . . . . pratica ci significa che: 1) Altre cause comuni di febbre devono essere state escluse sulla base della Page 2 valutazione clinica o di semplici esami strumentali; o: 2) Il paziente deve presentare un rischio per EI, (valvulopatie preesistenti, cardiopatie congenite, protesi valvolari, immunosoppressione); o: 3) Devono essere presenti altre manifestazioni cliniche tipiche per EI come nuovo soffio cardiaco, segni cutanei, embolismo, etc [7]. Tuttavia nel caso uno o pi degli elementi descritti fossero presenti e lecocardiogramma transtoracico non fosse diagnostico (per limiti di finestra, per la presenza di protesi, per la presenza di alterazioni di equivoca interpretazione) vi indicazione alla esecuzione di un ecocardiogramma transesofageo. Il TEE ha una elevata fattibilit e sicurezza . . . . . . ECOCARDIOGRAFIA : COSA E COME CERCARE Fabio Chirillo Unit Operativa di Cardiologia Dipartimento Cardiovascolare, Presidio Ospedaliero Ca Foncello, Treviso La diagnosi di endocardite infettiva (EI) si basava sino a 30 anni fa unicamente sulla valutazione dei segni clinici (spesso aspecifici e sfuggevoli) e sulle risultanze delle emocolture (spesso negative). Lintroduzione e lo sviluppo delle metodiche ecocardiografiche . . . --2592,3,432,2050,12960
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