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Abstract: . . . interventricolare 15. Arterie e vene coronariche 16. Pericardio 17. Masse intracardiache ed extracardiache 18. Endocardite ed infezioni 19. Protesi e riparazioni valvolari 20. Disturbi ritmo e conduzione e PM 21. Emodinamica non invasiva 22. Ecocardiografia digitale 23. Misurazioni ecocardiografiche 24. Refertazione ecocardiografica 25. Linee Guida 26. Analisi di Qualit 27. Errori diagnostici _____________________________________________ Paolo Barbier Centro Cardiologico Monzino Febbraio 2005 Pagina 10 di 10 Page 11 Centro Cardiologico Monzino - Scuola di Ecocardiografia Transtoracica Appendice Linee Guida della Societ Italiana di Ecografia Cardiovascolare Formazione Ecocardiografisti (1997) Derivate da: ACC/AHA Clinical competence statement on echocardiography A report of the American College of Cardiology / American Heart Association / American College of Physicians American Society of Internal Medicine Task Force on Clinical Competence. J Am Coll Cardiol 2003;41:689-708. Livello I Cardiologo in grado di valutare il contenuto informativo e la qualit tecnica di un esame ecocardiografico e di ottenere immagini di qualit sufficiente ad aiutarlo nella pratica clinica ma non potr avere la responsabilit . . . . . . Cardiologo in grado di eseguire autonomamente esami ecocardiografici con responsabilit del referto ufficiale e possibilit di insegnamento a cardiologi aspiranti ad una competenza di livello I. - Competenza di livello I - 3 mesi di permanenza presso laboratorio abilitato allinsegnamento; - Esecuzione e refertazione in proprio di 150 esami transtoracici completi (supervisione di livello III). Livello III Identifica un ecocardiografista che per la sua esperienza delle tecniche di ecocardiografia (ETT, ETE, stress eco, ecc.), esperienza di altre tecniche di imaging cardiaco e produzione scientifica ha la competenza per dirigere un laboratorio di ecocardiografia e per insegnare l ecocardiografia (in particolare nei livelli II e III). Pagina 11 di 11 . . . --3000,2,750,2506,27644
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