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Abstract: . . . operatoria per guidare il posizionamento e lapproccio transtoracico multisezione in terapia intensiva per sor- vegliare il funzionamento. La prima applicazione sta- ta effettuata come bridge al trapianto cardiaco, le al- tre tre come recovery, tutte in un unico paziente col- pito da miocardite fulminante. In tutti i pazienti leco- cardiografia transesofagea intraoperatoria ha ben sup- portato le fasi di posizionamento del device e il rag- giungimento dellequilibrio emodinamico. Lecocardiogramma transtoracico nellimmediato postoperatorio in terapia intensiva ha consentito di dia- gnosticare un malposizionamento del device, di otti- mizzare la funzione di entrambi i ventricoli e di ade- . . . . . . ratorio per monitorare il normale funzionamento del device e per mantenere lequilibrio emodinamico. Nel nostro centro, il device IR 100 stato applicato, a tuttoggi, in 2 pazienti. Dopo una breve esposizione dei casi clinici, riteniamo che possa essere utile riporta- re la nostra esperienza di utilizzo dell ecocardiografia transesofagea (ETE) e transtoracica (ETT). Descrizione dei casi Caso 1. Nel primo caso lIR 100 stato impiegato co- me bridge al trapianto cardiaco in una donna di 57 anni affetta da cardiopatia ipocinetica post-ischemica prossima allo shock cardiogeno. Lindicazione stata posta per prevenire un danno dorgano incipiente e in considerazione delle caratteristiche . . . . . . effettuata come bridge al trapianto cardiaco, le al- tre tre come recovery, tutte in un unico paziente col- pito da miocardite fulminante. In tutti i pazienti leco- cardiografia transesofagea intraoperatoria ha ben sup- portato le fasi di posizionamento del device e il rag- giungimento dellequilibrio emodinamico. Lecocardiogramma transtoracico nellimmediato postoperatorio in terapia intensiva ha consentito di dia- gnosticare un malposizionamento del device, di otti- mizzare la funzione di entrambi i ventricoli e di ade- guare il supporto farmacologico. Lecocardiogramma transtoracico e transesofageo rappresenta un metodo attualmente insostituibile per monitorare il posizionamento . . . . . . LETT e lETE rappresentano un metodo attual- mente insostituibile per monitorare il posizionamento e il funzionamento di questo nuovo sistema di assistenza al ventricolo sinistro. Riassunto Lo scopo di questo lavoro stato quello di riportare la nostra esperienza di utilizzo dell ecocardiografia nella guida al posizionamento e nel monitoraggio della funzione di un nuovo sistema di assistenza ventricolare sinistra: lImpella Recover 100. Abbiamo studiato con ecocardiografia quattro posi- zionamenti del device Impella Recover 100 in 2 pa- zienti, utilizzando lapproccio transesofageo in sala operatoria per guidare il posizionamento e . . . --3000,4,375,3308,25335
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