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Abstract: . . . CONVEGNO: " TROMBOSI E CANCRO: UN UP-DATE DELLE CONOSCENZE" PIACENZA, 13 MAGGIO 2006 RAZIONALE: Nel paziente affetto da cancro le manifestazioni trombotiche sono molto diverse, coinvolgendo sia il distretto venoso che quello arterioso e potendo talora esprimersi come gravi forme sistemiche quali ad esempio la coagulazione intravascolare . . . . . . corso sono due: a) migliorare la conoscenza della epidemiologia, patogenesi e fattori di rischio della malattia tromboembolica nel paziente oncologico b) favorire la diffusione e la condivisione di percorsi di prevenzione e trattamento della malattia tromboembolica nel paziente oncologico Ido Iori "Tromboembolismo venoso nel paziente con cancro: aspetti epidemiologici e clinici" Dal punto di vista clinico lassociazione tromboembolismo venoso (TEV) e neoplasia nota fin dai tempi di Trousseau, che forn le prime descrizioni di TEV associato a neoplasia occulta. Oggi sappiamo che il TEV una frequente complicanza della neoplasia tanto che lembolia polmonare la seconda causa di morte . . . . . . CONVEGNO: " TROMBOSI E CANCRO: UN UP-DATE DELLE CONOSCENZE" PIACENZA, 13 MAGGIO 2006 RAZIONALE: Nel paziente affetto da cancro le manifestazioni trombotiche sono molto diverse, coinvolgendo sia il distretto venoso che quello arterioso e potendo talora esprimersi come gravi forme sistemiche quali ad esempio la coagulazione intravascolare disseminata. Lo stretto legame esistente . . . . . . siti distanti. Inoltre, un ruolo importante svolto dal Tissue Factor, il quale regola lespressione della citochina proangiogenica VEGF, indipendentemente dalla sua funzione procoagulante, agendo perci come un intermediario fra il sistema della coagulazione del sangue e la neoangiogenesi tumorale. Quindi intervenire farmacologicamente sullespressione delle proteine emostatiche tumorali non solo potrebbe inibire lattivazione della coagulazione, e quindi prevenire la trombosi , ma anche influenzare la crescita tumorale. Da qui lipotesi che la terapia anticoagulante (es. con gli antagonisti della Vitamina K o le eparine) possa diventare uno strumento per contrastare la progressione del tumore. Alcuni . . . --3000,4,375,2633,23569
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