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Abstract: . . . maggiori. Il rischio di trombosi subacuta e tardiva, pur sempre rappresentando un evento clinico catastrofico, rimane contenuto tra lo 0,8 1,5%. Per ridurre lincidenza di trombosi occorrono protocolli aggressivi e prolungati di terapia antiaggregante piastrinica e lo sviluppo di nuovi stents (design e leghe metalliche). . . . . . . della Cardiopatia ischemica Acuta e Cronica: riduce sensibilmente lincidenza di ristenosi coronarica e degli eventi cardiovascolari maggiori. Il rischio di trombosi subacuta e tardiva, pur sempre rappresentando un evento clinico catastrofico, rimane contenuto tra lo 0,8 1,5%. Per ridurre lincidenza di trombosi occorrono protocolli aggressivi . . . . . . della Cardiopatia ischemica Acuta e Cronica: riduce sensibilmente lincidenza di ristenosi coronarica e degli eventi cardiovascolari maggiori. Il rischio di trombosi subacuta e tardiva, pur sempre rappresentando un evento clinico catastrofico, rimane contenuto tra lo 0,8 1,5%. Per ridurre lincidenza di trombosi occorrono protocolli aggressivi . . . . . . lincidenza di trombosi stata limitata perch si sono prolungati i periodi di trattamento con la duplice terapia antiaggregante (aspirina + ticlopidina/clopidogrel) fino a 3-6 mesi negli stent al Sirolimus e 6 mesi nei casi con Taxolo. Alcuni studi hanno individuato dei sottogruppi di pazienti ad alto rischio di trombosi del DES: biforcazioni, lesioni . . . . . . rimane contenuto tra lo 0,8 1,5%. Per ridurre lincidenza di trombosi occorrono protocolli aggressivi e prolungati di terapia antiaggregante piastrinica e lo sviluppo di nuovi stents (design e leghe metalliche). . . . --1852,5,185,2060,9261
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