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Abstract: . . . estensione di stenosi coronariche e aumento del diametro luminale residuo in sede di PTCA/stent, senza tuttavia ridurre significativamente lincidenza di restenosi. (6) Nellunico studio longitudinale in soggetti sottoposti a PTCA, un programma di riabilitazione cardiologica non supervisionato ha migliorato la capacit funzionale e ha ridotto il numero di ricoveri in ospedale nel secondo anno (4% vs 20%, P<0.05). Tuttavia, il profilo lipidico non significativamente migliorato nel gruppo . . . . . . ospedale (18.6% vs 4%,RR 0.69, 95%CI 0.55-0.93). I pazienti sottoposti a training hanno meno dolori toracici, e una minore incidenza di angina pectors. Page 3 In conclusione , un programma riabilitativo mutifattoriale dopo PTCA in grado di migliorare la capacit funzionale, di correggere il profilo di rischio coronarico, e di ottenere un pi rapido reinserimento socio-lavorativo. I risultati favorevoli iniziali sulla prognosi attendono di essere confermati in studi . . . . . . coronarica per via percutanea (PTCA) sono aumentate in maniera considerevole, con importanti risultati in termini di miglioramento della qualit della vita, di recupero funzionale, e di outcome. (1,2) Tuttavia, uno dei problemi ancora irrisolti dopo angioplastica coronarica quello della restenosi, definita dalla comparsa di stenosi residua in sede di PTCA maggiore del 30% rispetto al termine della procedura. La restenosi post PTCA richiede una nuova procedura nel 25-40% dei pazienti entro 6-12 . . . . . . programma multifattoriale ha ridotto i livelli ematici di colesterolo- LDL del 22% e dei trigliceridi del 20%, mentre ha aumentato i livelli ematici di colesterolo HDL del 12%. (8) La capacit funzionale aumentata del 20%, e la progressione della malattia coronarica si ridotta del 47% a 4 anni, a cui si associata la netta riduzione del numero di ricoveri ospedalieri (-76%). Tali risultati sono stati osservati senza differenze nei pazienti in precedenza sottoposti a PTCA, dopo infarto miocardico e . . . --2119,4,265,2431,10595
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