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Abstract: . . . Ricevuto l11 ottobre 2001; accettato il 28 novembre 2001. Per la corrispondenza: Dr. Antonio Colombo Cardiologia Interventistica EMO Centro Cuore Columbus Via Buonarroti, 48 20145 Milano E-mail: columbus@micronet.it Rassegne L angioplastica coronarica nei pazienti anziani Francesco Liistro, Antonio Colombo Cardiologia Interventistica, EMO Centro Cuore Columbus e Ospedale San Raffaele, Milano Developed nations are experiencing an unprecedented growth in the number of elderly citizens. . . . . . . percutanea dovrebbe sempre costi- tuire il primo approccio terapeutico nel paziente anzia- no. Ampi studi osservazionali sostengono tale strategia nel paziente con angina stabile, con sindrome coronari- ca acuta e con infarto miocardico acuto. Parole chiave: Angioplastica coronarica; Anziani; Ri- vascolarizzazione miocardica; Stent. Bibliografia 1. Census. UBot. Life tables of the United States. Washington, DC: US Government Printing Office, 1986. 2. Statistics NCfH. Current Estimates from the National Health Interview Survey. Washington, . . . . . . 1996; 335: 1313-6. 45. Stone GW, Grines CL, Browne KF, et al. Predictors of in- hospital and 6-month outcome after acute myocardial in- farction in the reperfusion era: the Primary Angioplasty in Myocardial Infarction (PAMI) trial. J Am Coll Cardiol 1995; 25: 370-7. 46. ONeill WW, Menko J, Gibbons RJ. Lessons from the pulled outcome of the PAMI, Zwolle and Mayo Clinic ran- domized trials of primary angioplasty versus thrombolytic therapy for acute myocardial infarction. J Invest Cardiol 1998; 10: 4A-10A. 47. Holmes DR Jr, White HD, Pieper KS, . . . . . . la strategia percutanea superiore al trattamento conservativo con la terapia me- dica. Un miglioramento dei risultati si ottenuto anche nel trattamento percutaneo dei pazienti anziani affetti da infarto miocardico acuto (mortalit 28.4% nei pa- zienti riperfusi vs 38.5% nei pazienti non riperfusi; p = 0.001). Questi miglioramenti sono da attribuire in par- te allintroduzione dello stenting coronarico e in parte allintroduzione degli inibitori del recettore IIb/IIIa piastrinico con significativa riduzione delle complican- ze acute. In conclusione, . . . . . . dovrebbe sempre costi- tuire il primo approccio terapeutico nel paziente anzia- no. Ampi studi osservazionali sostengono tale strategia nel paziente con angina stabile, con sindrome coronari- ca acuta e con infarto miocardico acuto. Parole chiave: Angioplastica coronarica; Anziani; Ri- vascolarizzazione miocardica; Stent. Bibliografia 1. Census. UBot. Life tables of the United States. Washington, DC: US Government Printing Office, 1986. 2. Statistics NCfH. Current Estimates from the National Health Interview Survey. Washington, DC: US . . . --3000,5,300,3388,52298
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