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Abstract: . . . urgente. Il paziente con IMA che ha, invece, un decorso iniziale non complicato, senza disfunzione ventricolare, dolore ischemico Page 10 L Infarto miocardio acuto alla luce delle nuove linee guida 21 Giuseppina Mascaro ricorrente, ipotensione, tachicardia sinusale persistente o aritmie ventricolari complesse viene generalmente avviato ad una stratificazione mediante metodiche . . . . . . Il paziente con IMA che ha, invece, un decorso iniziale non complicato, senza disfunzione ventricolare, dolore ischemico Page 10 L Infarto miocardio acuto alla luce delle nuove linee guida 21 Giuseppina Mascaro ricorrente, ipotensione, tachicardia sinusale persistente o aritmie ventricolari complesse viene generalmente avviato ad una stratificazione mediante metodiche non invasive. . . . . . . urgente. Il paziente con IMA che ha, invece, un decorso iniziale non complicato, senza disfunzione ventricolare, dolore ischemico Page 10 L Infarto miocardio acuto alla luce delle nuove linee guida 21 Giuseppina Mascaro ricorrente, ipotensione, tachicardia sinusale persistente o aritmie ventricolari complesse viene generalmente avviato ad una stratificazione mediante metodiche . . . . . . Il paziente con IMA che ha, invece, un decorso iniziale non complicato, senza disfunzione ventricolare, dolore ischemico Page 10 L Infarto miocardio acuto alla luce delle nuove linee guida 21 Giuseppina Mascaro ricorrente, ipotensione, tachicardia sinusale persistente o aritmie ventricolari complesse viene generalmente avviato ad una stratificazione mediante metodiche non invasive. . . . . . . Scientifico Editore 1999. 8.BU Goldmann, LK Newby, EM Ohman. Cardiac Markers for Decision Making in Acute Ischemic Syndromes. Journal of American College of Cardiology 2000. 9.Smith et al. ACC/AHA Guidelines for Percutaneous for Coronary Intervention (Revision of the 1993 PTCA Guidelines). Journal of American College of Cardiology 2001, 37(8):2239i-ixvi. . . . . . . -possono ridurre lestensione dellarea necrotica e prevenire il reinfarto quando somministrati con i trombolitici -riducono la mortalit sia a breve che a lungo termine. I ben documentati benefici nella prevenzione della morte improvvisa dopo IMA sono probabilmente correlati ai loro effetti antiadrenergici sul carico ischemico e sulla soglia per le aritmie maligne (FV) Tali farmaci devono essere somministrati a: . . . --3000,6,250,3349,51513
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