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Abstract: . . . per la riduzione del flusso di sangue attraverso le coronarie (ischemia). Comprendono: - Infarto : morte cellulare (necrosi) di un tessuto in seguito a riduzione o arresto dellafflusso di sangue. Nell infarto cardiaco si ha la necrosi del muscolo cardiaco per locclusione di unarteria coronaria o di un suo ramo. - Angina pectoris: dolore per la temporanea sproporzione tra la richiesta di ossigeno da parte . . . . . . pectoris: dolore per la temporanea sproporzione tra la richiesta di ossigeno da parte del cuore e la capacit delle arterie coronarie di portare sangue. - Malattie cerebrovascolari . Comprendono: ictus: necrosi di cellule cerebrali; ictus emorragico causato da emorragia per la rottura di un vaso cerebrale; ictus ischemico da ostruzione del flusso per trombosi (si forma un coagulo in un vaso . . . . . . se la carta del rischio un valido strumento, pi accurato sicuramente il calcolo del rischio globale ottenuto dal punteggio individuale Nellambito del nostro progetto di prevenzione cardiovascolare, chiamato Cardiorisk, abbiamo deciso di utilizzare il punteggio individuale proposto dallIstituto Superiore di Sanit che deriva specificamente da uno studio eseguito sulla popolazione italiana. Utilizzando 8 variabili (et, . . . . . . sulla popolazione italiana. Utilizzando 8 variabili (et, sesso, valori di pressione sistolica, abitudine al fumo, colesterolo totale, colesterolo HDL, diagnosi di diabete, uso di farmaci antipertensivi) viene calcolato il rischio globale assoluto di un evento cerebrovascolare nei successivi 10 anni. Il programma utilizzato per le persone di et compresa fra 35 e 69 anni. sig. Rossi sig. Rossi sig. Rossi . . . . . . manifestazioni cerebro-cardio-vascolari, non sempre determinata da una unica causa, ma assai pi spesso il risultato di una azione multifattoriale e sinergica di pi elementi. Un esempio render comprensibile quanto detto. Come noto da anni, valori elevati di pressione si associano ad un aumentato rischio di malattie cardiovascolari: secondo le pi recenti linee guida, sono da considerarsi normali valori pressori inferiori . . . --2181,5,218,2565,10907
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