|
Abstract: . . . limpossibilit di fornire al paziente con IMA lintervento terapeutico pi appropriato in funzione del suo quadro clinico nel luogo di primo ricovero. Da ci nasce la necessit di definire a completamento delle presenti linee guida protocolli per linquadramento precoce del paziente e per una stretta collaborazione tra le Unit Operative di diverso livello e dotazione. 67 Page 8 . . . . . . fornire al paziente con IMA lintervento terapeutico pi appropriato in funzione del suo quadro clinico nel luogo di primo ricovero. Da ci nasce la necessit di definire a completamento delle presenti linee guida protocolli per linquadramento precoce del paziente e per una stretta collaborazione tra le Unit Operative di diverso livello e dotazione. 67 Page 8 DIAGNOSI, . . . . . . sottoposti a trattamento fibrinolitico, la ripeti- zione dellesame al termine della somministrazione del farmaco e dopo 4 ore fornisce 83 Page 24 importanti informazioni sulla efficacia del trattamento (la riduzione del sopraslivella- mento del tratto ST >50% entro 4 ore dallinizio della trombolisi rappresenta un indi- ce affidabile di ricanalizzazione coronarica). Tuttavia . . . . . . della malattia. Il suo valore diagnostico viene fortemente accresciuto dalla presenza di fattori di rischio coronarico maggiori (famigliarit, fumo, dislipidemia, ipertensione arteriosa), da storia di cardiopatia ischemica, da irregolarit del ritmo cardiaco (arresto cardiaco, tachicardia o bradicardia importanti, battiti prematuri) ed infine da fenomeni neurovegetativi di accompagnamento (sudorazione fredda). . . . . . . malattia. Il suo valore diagnostico viene fortemente accresciuto dalla presenza di fattori di rischio coronarico maggiori (famigliarit, fumo, dislipidemia, ipertensione arteriosa), da storia di cardiopatia ischemica, da irregolarit del ritmo cardiaco (arresto cardiaco, tachicardia o bradicardia importanti, battiti prematuri) ed infine da fenomeni neurovegetativi di accompagnamento (sudorazione fredda). Poich . . . . . . diate. Nellambito di questa finestra temporale unattenzione particolare deve essere riservata alle prime ore dallesordio dei sintomi, durante le quali si possono identifica- re alcune condizioni (ischemia acuta persistente e resistente al trattamento farmacolo- gico, inefficacia del trattamento fibrinolitico, segni di deficit di pompa in infarto este- so) in presenza delle quali un comportamento pi aggressivo . . . . . . del fibrino- litico stata messa in rapporto con una ricanalizzazione angiograficamente docu- mentata 45 , e si correla con una prognosi favorevole e con una minore estensione del- l infarto . Da rilevare, tuttavia, che lassociazione tra rapidit di recupero del tratto ST e prognosi favorevole meno pronunciata negli infarti inferiori rispetto agli anteriori 46 . . . . --3000,7,214,3520,64028
|