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Abstract: . . . instabile e l?infarto miocardico sono due condizioni cliniche proporzionalmente piu? severe per cui il paziente necessita di assoluto riposo, allettamento, terapia infusionale, monitoraggio elettrocardiografico e pressorio, esecuzione di prelievi ematici (per il controllo degli enzimi miocardici, emocromo, funzione renale ed elettroliti, PT/PTT). I pazienti affetti da cardiopatia ischemia generalmente sono sottoposti ad elettrocardiogramma, test da sforzo e/o ecostress e/o scintigrafia miocardica al fine di evidenziare la presenza e sede di ischemia per poi sottoporre il paziente ad indagini invasive quali la coronarografia. Dal risultato ottenuto derivano le successive decisioni terapeutiche che vanno dalla prosecuzione della terapia . . . . . . http://www.google.com/search?q=cache:7g4bTRa7nLIJ:plastica.it/data/21aa2229fafd8d0050312986c200997c.doc+angina+OR+angine+filetype:pdf+OR+filetype:doc+OR+filetype:ppt+OR+filetype:xls+OR+filetype:rtf&hl=it&ct=clnk&cd=27&lr=lang_it Google non collegato agli autori di questa pagina e non responsabile del suo contenuto. I termini specificati sono presenti solamente in collegamenti che rimandano alla seguente pagina: angina angine 1146 CARDIOPATIA ISCHEMIA: DALL?ANGINA ALL?INFARTO RELATORE: Dr Carlo SAVASTA INTRODUZIONE L?ischemia miocardica una condizione di sofferenza miocardica che occorre quando il flusso ematico coronarico diventa inadeguato a soddisfare le richieste d?ossigeno necessarie alle cellule miocardiche per svolgere la propria funzione contrattile. L?ischemia miocardica . . . . . . instabile e l?infarto miocardico sono due condizioni cliniche proporzionalmente piu? severe per cui il paziente necessita di assoluto riposo, allettamento, terapia infusionale, monitoraggio elettrocardiografico e pressorio, esecuzione di prelievi ematici (per il controllo degli enzimi miocardici, emocromo, funzione renale ed elettroliti, PT/PTT). I pazienti affetti da cardiopatia ischemia generalmente sono sottoposti ad elettrocardiogramma, test da sforzo e/o ecostress e/o scintigrafia miocardica al fine di evidenziare la presenza e sede di ischemia per poi sottoporre il paziente ad indagini invasive quali la coronarografia. Dal risultato ottenuto derivano le successive decisioni terapeutiche che vanno dalla prosecuzione della terapia . . . . . . alla stimolazione elettrica temporanea: Asistolia Bradicardia marcata BAV II grado, tipo 1 e 2; BAV III grado anche in assenza di sintomi in corso di IMA anteriore BBD + EAS o EPS; o di BBS + BAV I grado 5)ARITMIE IPERCINETICHE VENTRICOLARI sono generalemente secondarie a fenomeni di rientro ed aumentato automatismo in corso di ischemia acuta; da riperfusione miocardia spontanea o indotta; da squilibri dell?attivita? neurovegetativa simpatica (in corso di IMA anteriore) o vagale (in corso di IMA inferiore); alterazioni elettrolitiche. Prevenzione fibrillazione ventricolare: non e? stata documentata efficacia della terapia con lidocaina. Si consiglia associazione betabloccante + amiodarone . . . --3000,4,375,3448,44151
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